Giuseppe Ferrando è nato a Loano nel 1942, abita e lavora a Ceriale.
Pittore accurato e preciso nei dettagli veristici, Ferrando è un artista che si muove con garbo e sicurezza nelle sue levigate pennellate. Il suo realismo è luminoso ed elegante e fissa sulla tela visioni vere e suggestive. Alcuni dipinti sembrano tratti da una dimensione atemporale, utopica, quasi magica. Ha ottenuto importanti riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale, i suoi quadri sono esposti in permanenza presso Enti e Musei e presenti su numerose riviste e pubblicazioni dedicate all’arte pittorica.
La sua arte ha attirato l’attenzione di famosi critici e il suo nome è legato ad alcune delle più importanti Associazioni e Centri Culturali nazionali.
Ha partecipato a numerose e prestigiose mostre personali, alla 3° mostra mercato di arte Contemporanea “Immagina” di Reggio Emilia, a Parigi Salon Art du nu ,Espace Champeret ha esposto alla fiera internazionale d’Arte Contemporanea ARTEXPO di New York, al Festivalart 2010 di Spoleto , riscuotendo un notevole successo.
E' vicepresidente dell'Associazione Artistica Torchio e Pennello sita in Albenga, Via Cavour 42/44 dove espone in permanenza le proprie opere e insegna la tecnica dell'acquerello.
 
" L’arte  pittorica  colora i nostri pensieri ed i nostri stati d’animo,  fissa ciò che vediamo e ciò che amiamo, ferma i nostri sogni ed i palpiti segreti"
 
 
RICONOSCIMENTI  IN  LIGURIA :
 

· 1° Premio assoluto concorso internazionale “Premio Città di Alassio 1999”

· 1° Premio giuria concorso Equinozio di Primavera - Assoc. Artistica “Lo Schizzo” –Borghetto S.S.

· 1° Premio giuria popolare concorso “Vacanze al sole” - Assoc..Artistica “Lo Schizzo” di Borghetto S.S.

· 2° Premio concorso Equinozio di Primavera - Associazione Artistica “Lo Schizzo” di Borghetto S.S.

· 2° Premio Gran Trofeo Internaz. d’Arte Città di Borghetto S.S - Comune di Borghetto S.S.

· 2° Premio giuria popolare concorso di pittura - Associazione Culturale Arte Viva di Campoligure (GE).

· 2° Premio“ 6° Festival Intern.le della pittura contemporanea –Centro d’Arte e La Tavolozza di Sanremo”.

· 2° Premio concorso “Colori ed Emozioni” Comune di Toirano

· 3° XX edizione Premio Regionale di Pittura “ Città di Ceriale “ Ceriale (SV)

· 4° Premio Mostra Concorso di pittura contemporanea - Costa d’Oneglia

· Collaborazione e partecipazione rassegna “Loano per il Mare” – Reg. Liguria –Prov. di Savona e Comune di Loano

· Partecipazione Mostra “Il Giocattolo” – Comune di Alassio

· Attestato di partecipazione “Metti una canzone in cornice”Villa Ormond anno 99 e anno 2000- Comune di Sanremo e Bottega d’Arte Sanremo.

· Riconoscimento artistico premio “La donna nell’arte” Associazione Culturale U Caruggiu

· Attestato di partecipazione “In Cammino per la pace” rassegna internazionale di Arte contemporanea Castello di Garlenda organizzata dall’ UNICEF – Comune di Garlenda –

· Partecipazione mostra di Pittura Giubileo degli Artisti – U.C.A.I. – Albenga

· Partecipazione XV Rassegna di arte contemporanea – Comune di Borghetto S.S.

· Attestato di ammissione 2° concorso biennale intern.le di pittura Filippo Salesi–Comune di Sanremo

· Trofeo per meriti conseguiti nell’ambito della pittura Accademia C. Colombo e le due Riviere – Genova

· Partecipazione mostra collettiva con asta finale a favore del F.A.I. di Savona patron .dalla Prov. di Savona

· Partecipazione collettiva d’arte a Palazzo Nervi – Savona in omaggio al poeta Aldo Capasso

· Partecipazione rassegna Arte Sacra - Centro Culturale Polivalente di Imperia-’ U.C.A.I. di Albenga-Imperia

· Medaglia d’oro XXI edizione Premio Regionale di Pittura “ Città di Ceriale “ Ceriale (SV)

· Partecipazione 1° edizione di Pittura nel Salone Consiliare del Comune di Diano Marina

· 1° classificato concorso “Entro le mura” Comune di Albenga e Associazione Vecchia Albenga

· Partecipazione mostra “100 artisti per la pace” Comune di Noli e “Galleria Noli Arte” – Noli (SV)

· 5  classificato concorso internazionale di pittura “il gioco nell’arte” – Villa Ormond di Sanremo organizzato dal Comune di Sanremo, Galleria “Bottega d’Arte” , Provincia di Sanremo anno 2005

· 2° classificato concorso internazionale di pittura “il gioco nell’arte” – Villa Ormond di Sanremo organizzato dal Comune di Sanremo, Galleria “Bottega d’Arte” , Provincia di Sanremo anno 2006

· 2° classificato concorso Arte Sacra – Assoc. Tavolozza di Sanremo anno 2006

· Targa riconoscimento mostra Polivalente di Imperia anno 2007

· 4° classificato concorso internazionale di pittura “il gioco nell’arte” – Villa Ormond di Sanremo organizzato dal Comune di Sanremo, Galleria “Bottega d’Arte” , Provincia di Sanremo anno 2007

· Targa al merito mostra “espressioni artistiche – liberi confronti” UCAI – Milano e Centro Culturale “Stella Polare” Villa Ormond” - anno 2008

· 1° classificato concorso “Luci ed ombre di mezza stagione” Assoc. Lo Schizzo – Comune di Toirano 2009

· 1° classificato concorso “Letterart 2009” Associazione Lo Schizzo – Comune di Toirano 2009

· 3° cassificato “Il gioco nell’arte 2009” esposizione presso il Teatro Ariston di Sanremo organizzato dal Comune di Sanremo e Bottega d’Arte Sanremo

· Medaglia d'oro Premio Regionale di Pittura - Città di Ceriale 2010

· 1° classificato concorso “Letterart 2010” Associazione Lo Schizzo – Comune di Toirano 2010

· 1° classificato concorso “Letterart 2011” Associazione Lo Schizzo – Comune di Toirano 2011

· Premio speciale critica  2° concorso di pittura "Le cafè des artistes" Pietra Ligure  - 2012

· 2° classificato concorso "scorci di Liguria " patroc. Pro loco e Comune di Balestrino- 2012

· 1° Premio giuria popolare  concorso di pittura "Le cafè des artistes" Pietra Ligure  - 2013

· 1° Premio giuria popolare  concorso di pittura "Le cafè des artistes" Pietra Ligure  - 2014

· 2° Premio giuria popolare  concorso di pittura "Le cafè des artistes" Pietra Ligure  - 2015

· 1° Premio giuria popolare  concorso angeli e demoni"Le cafè des artistes" Pietra Ligure  - 2016

· 3° Premio giuria popolare  concorso manifesti "Le cafè des artistes" Pietra Ligure  - 2016
 
 
RICONOSCIMENTI ALTRE REGIONI:
 

· 1° premio simbolismo “Premio Internazionale Milano” Galleria B. & T.

· 1° classificato Premio Artistico S. Ambrogio 1999- Associazione Amici del Quadrato –Milano

· 1° classificato “Premio Internaz. Poesia e Immagine” Accademia Internazionale Urania - Sede per la Lombardia - Cislago (VA)

· 2° Premio per il verismo organizzato da Sirio mostra concorso “L’arte italiana nel terzo millennio” sezione FAIPO Reg. Lombardia

· 5 Concorso Infoart di Carrara con esposizione presso l’Italiensk Kulturell Forening , Interart Hallstahammar – Svezia.

· 1° premio assoluto Rassegna Internazionale Vita - Centro Internazionale d’Arte Sever – Milano

· 1° Premio concorso internazionale Città di Avellino “Gran Trofeo Verso il Futuro” - Avellino

· 1° in graduatoria classe d’onore Concorso Nazionale Arte figurative “Città di Potenza”

· 1° Premio 1ª Biennale di pittura Città di Pietra Ligure organizzata dall’Accademia Gli Etruschi di Vada (LI)

· 2° classificato XXVI edizione Sever d’Oro – Centro Internazionale d’arte – Milano

· 2° classificato III  biennale di arte “Città di Roma 1999” – Accademia intern. Città di Roma e Galleria “La Sibilla” di Frascati (Roma)

· 3° premio XV Concorso Nazionale Italia delle Arti - Accademia Internazionale Santarita –Torino -

· 3° classificato a pari merito 4° premio internaz.le di grafica ed acquerello Agazzi 2000 – Comune di Mapello (BG)

· 3° Premio concorso “Kalendimaggio” Borgo degli Artisti” - Milano –

· 5° premio pittura figurativa Gran premio internazionale d’arte Interart – Avenza di Carrara (MS)

· Premio della giuria 16ª Ed. Gran Trofeo pittura Proferio Grossi – Assoc.ne Amici del Quadrato. - Milano

· Premio Targa Comune di Salsomaggiore 23° concorso nazionale di Pittura C. Marzaioli - Salsomaggiore -

· Medaglia d’argento Trofeo Brera 2000 – Galleria d’Arte 2000 – Milano

· Partecipazione mostra “100 artisti per la pace”– Assoc. Eclettica - Show Room di Giuliano Ottaviani – Roma

· Premio speciale della critica concorso “Gran Premio Infoart2000 – Milano

· Premio speciale della giuria 2° Edizione concorso Nazionale di Pittura “Galleria Braceschi” di Piacenza.

· Riconoscimento artistico 24° Concorso Internaz.le “La Telaccia d’oro”- Galleria d’Arte La Telaccia – Torino

· Coppa Città di Savona e - Accademia di Belle Arti Gli Etruschi – VADA (LI)

· Selezionato 8°edizione premio di pittura “La Portella” mostra internaz. d’arte contemporanea-Carsoli (AQ)

· Attestato ammissione selezione finale Premio Nazionale di Pittura Cesare Pavese– S. Stefano Belbo (CN)

· Medaglia – premio alla carriera 2000 rilasciata dalla Galleria – Casa Editrice Alba di Ferrara

· Medaglia di bronzo “Cristoforo Marzaroli” 24° Concorso Naz.le di Pittura C. Marzaroli– Salsomaggiore (PR)

· Partecipazione all’Artexpo di New York 2001 – Fiera internaz.le d’arte contemporanea – presso Javits Convention Center di New York

· Premio Nazionale “ Acqua dea di vita” 38° concorso nazionale di pittura contemporanea “Santhià” (VC)

· Partecipazione 3° mostra mercato di Arte contemporanea “Immagina” – Fiere di Reggio Emilia

· Premio nazionale 39° concorso nazionale di pittura contemporanea di Santhia

· Selezionato concorso Intern.le “Remo Brindisi“ Galleria Europart di Bologna con esposizione alla Galleria Il Ponte di Roma

· 4° classificato concorso internaz.le di pittura e grafica “Epifania 2004” Galleria d’Arte Eustachi Milano

· 4° classificato concorso internaz. di pittura e grafica Villa Ormond – “Il gioco nell’arte” - Comune di Sanremo – Bottega d’Arte Sanremo

· 2° classificato concorso internaz.le di pittura Villa Ormond – “Il gioco nell’arte 2005” - Comune di Sanremo – Bottega d’Arte Sanremo

· Premio Nazionale “Luigi Firpo” 43° mostra Naz.le di pittura di “Santhià” 2006

· Premio Nazionale 44° mostra Nazionale di pittura di “Santhià” 2007

· Selezionato Premio Agazzi 2007 – Mapello (BG)

· Premio Nazionale 45° mostra Nazionale di pittura di “Santhià 2008
· Premio Nazionale 47° Mostra naz.le di pittura contemporanea - Santhia’ (VC), auditorium San Francesco2010
 

  
 
QUADRI IN PERMANENZA IN ENTI O MUSEI:
 
· Comune di Noli (SV);
· Comune di Costa d’Oneglia (IM);
· Comune di Loano (SV);
· Comune di Borghetto Santo Spirito (SV);
· Comune di Ceriale (SV);
· Pinacoteca del Comune di Garlenda (SV);
· Museo degli Etruschi – Vada (LI);
· Comune di Candia Canavese (TO);
· Comune di Cervo Ligure (IM);
· Associazione Vecchia Albenga – Albenga (SV);
· Chiesa Santa Maria in Fontibus – Albenga (SV);
· Vaticano – Roma .
· Pinacoteca di Diano Marina (IM)
· Chiesa Santa Maria in Fontibus Albenga (altare quadro di Madre Teresa di Calcutta e Padre Pio)
- Pinacoteca Santuario Lauretando di Graglia (BI) 
 
 
MOSTRE PERSONALI:
 1998 - Loano - Mostra Hotel Villa Ida - Laigueglia
1999 - Albenga - Chiostro E. Siccardi - patroc. Comune di Albenga (24/7 - 2/8)
1999 - Loano - Palazzo Kursaal - curato dal Comune di Loano - (28/8 -9/9)
1999 - Noli (SV) - Sala esposizione Comunale AVIS   (21-27/6)
2000 -Milano  -Centro Intern.le d’Arte Sever – Curatrice Lia Ciatto  (7-13/10)
2000 - Pietra Ligure - Auditorium La Pietra - patroc. comunale  (20 - 29/6)
2000 -Albenga - Chiostro E. Siccardi - patroc. Comune di Albenga (15 -27 /8)
2000 - Toirano - Palazzo del Marchese - patroc. Comune di Toirano e Ass. Lo Schizzo (7-15/8)
2000 -Laigueglia - Sala Sanità Marittima - patroc. Comune di Laigueglia (1-10/7)
2000 -Imperia - Galleria il Rondò - patroc. Comune di Imperia  (20-31/5)
2001 - Toirano - Palazzo del Marchese - patroc. Comune di Toirano e Ass. Lo Schizzo
2001 - Albenga - Chiostro Ester Siccardi - patroc. Comune di Albenga  (1-15/8)
2001-Reggio Emilia -Mostra Mercato di arte contemporanea “Immagina” Fiere di Reggio Emilia stand n 16
2001 - Pietra Ligure -  Auditorium La Pietra -Patroc. Comune di Pietra Ligure
2001 - Albenga  - Albenga - Chiostro Ester Siccardi - patroc. Comune di Albenga
2001 - Alassio - Sala Carletti -
2002 - Laigueglia - Sala Sanità Marittima - patroc. Comunale  (22-30/6)
2002 - Albisola (SV) -  Sala Teatro Leone –
2002-Settimo Torin.- Sala Municipale - Comune Candia Canadese (TO) – Curata dalla Galleria Quadrarte
2002-Rapallo - Castello di Rapallo – curata dal Comune di Rapallo (30/8 - 9/9)
2002 - Imperia - Galleria il Rondò - patroc. Comune di Imperia
2002 - Pietra Ligure - Auditorium La Pietra - “Sogno e Realtà” curata  dal  Prete-stilista Chino Bert  patroc. Comune di Pietra Ligure (11-19/7)
2002-Monza -  Galleria Europe Art – curato dal gallerista Oscar Cugola (15 - 30/11)
2003-Pietra Ligure –Auditorium La Pietra -  Tit. “Sogno e Realtà” curata dal Prete-stilista Chino Bert
2003 - Albisola (SV) - Sala Teatro Leone – patroc. Comunale    (21-27/7)
2003 - Torino - Sala espositiva ASCOM Village diTorino - Curata dalla Galleria Quadrarte di Settimo T.
2003 - Rapallo ( GE)- Associazione Culturale “La Galleria” di Rapallo
2003 - Noli - Galleria Noli Arte – Curata dal gallerista Santo Nalbone
2003 -Albenga - Chiostro Ester Siccardi - patroc. Comune di Albenga (1 - 10/8)
2003 -Laigueglia - Sala Sanità Marittima - patroc. Comunale  (30/6 - 19/7)
2004- Imperia - Galleria il Rondò - patroc. Comune di Imperia
2004- Alassio - Sala  G. Carletti (16-30/9)
2004-Albenga - Villa Comunale xxv Aprile  -patroc. Comunale (22-31/7)
2004 -Laigueglia - Sala Sanità Marittima - patroc. Comunale  (9  - 28/7)
2004 -Albenga - Galleria UCAI  – (20 -27/6)
2004 - Cervo - Castello dei Clavesana -patroc. Comune di Cervo  (1-15/8)
2005 - Alassio - Sala  G. Carletti -
2005 - Albenga - Galleria  UCAI – (6 - 14/8)
2005 - Cervo - Castello dei Clavesana - patroc. Comune di Cervo -(17-30/8)
2005 - Albenga - Studio Artistico Tornio e Pennello - Patroc. Comune di Albenga
2005 - Diano Marina – Sala mostre Palazzo del Parco - patrocinata dal  Comune di Diano Marina (1 - 8/7)
2005 - Parigi – Salon Art du Nu – Espace Champerret stand A8 (17-19/6)
2005 - Imperia - Stand fiera del libro
2005 -Imperia - Galleria il Rondò - patroc. Comune di Imperia
2005 - Laigueglia - Sala Sanità Marittima - patroc. Comunale  (23-29/3)
2006 - Albenga - Galleria UCAI  - (29/8 -7/9)
2006 - Albenga - Studio Artistico Tornio e Pennello - Patroc. Comune di Albenga
2006 - Cervo - Castello dei Clavesana - patroc. Comune di Cervo -(1 - 15 /7)
2006 -Santa Margherita (GE) - antico Castello cinquecentesco patrocin. dal Comune di S. Margherita(18-31/7)
2006 - Sanremo - Bottega d'Arte di Sanremo- Direz. artistica Maria Gioseffi - (30/9 - 14/10)
2007 -Imperia - Stand fiera del libro
2007 - Albenga - Studio Artistico Tornio e Pennello -
2008 - Laigueglia - Sala Sanità Marittima - patroc. Comunale  (4-23/7)
2008 -Cervo - Castello dei Clavesana - patroc. Comune di Cervo - (20-30/8)
2008 - Albenga - Studio Artistico Torchio e Pennello  Patroc. Comune di Albenga
2009 - Albenga - Studio Artistico Torchio e Pennello Patroc. Comune di Albenga
2009 - Laigueglia - Sala Sanità Marittima - patroc. Comunale  (30/6 - 10/7)
2010-Firenze - Fortezza da Basso -  - Danzainfiera - stand A5 patroc. Provincia di Savona (25-28/2)
2010-Sanremo - Bottega d'Arte di Sanremo- Direz. artistica Maria Gioseffi - (3- 15/5)
2010 - Savona , vetrine d'artista Cassa di Risparmio  - Associaz. Aiolfi
2010 - Albenga - Studio Artistico Torchio e Pennello  - Patroc. Comunale
2010-Spoleto - Expo Internazionale - Spoleto Festivalart 2010 - Chiostro di San Nicolò (24-27/9)
2010-Spoleto - Galleria "DUOMO" - curatore gallerista e regista Giorgio De Dauli (30/9 - 3/10)
2010 - Savona - Caffè Savona "incontri d'arte al caffè Savona"  Associazione Aiolfi - 30/9 - 29/10)
2010 - Varazze - Palazzo Beato Jacopo - assoc. Varaggio Art e Comune di Varazze (12-27/12)
2010 -Lignano Sabbiadoro (UD)  - Galleria Arttime di Lignano Sabbiadoro (UD)
2011 - Sanremo Sale d'arte Hotel Nyala "L'incanto della pittura" curatore critico d'arte Dott.sa Giorgia Cassini -(2-30/4)
2011-Albenga -  Studio Art. Torchio e Pennello - Patroc. Comunale (1 - 31/8)
2012 -Albenga -  Studio Art. Torchio e Pennello - Patroc. Comunale  (1 - 31/8)
2013 -Albenga -  Studio Art. Torchio e Pennello - Patroc. Comunale (1 - 31/8)
2013 - Albenga  - mostra personale  presso la Galleria Commerciale "Le Serre" di Albenga - Località Bagnoli ( 4 al 17 /3),
2013 - Pietra Ligure  -  "Le cafè des Artistes "  -presentazione del critico   Fernando Silo (14-20/5)
2013 - Spoleto- personale presso la galleria Eclettica di Giuliano Ottaviani - Rocca dei Perugini (15/6 - 14/7)
2013 -  Albenga - personale presso l'Associazione Artistica Torchio e Pennello - Patroc. Comune di Albenga (1/8 - 31/8)
2013 - Albenga personale Palazzo Scotto-Nicolari - allestimento pittorico - "queli del mercoledi" (20-21/12)
2014 - Savona - "emozioni" mostra personale presso INDACO grafica & pubblicità (1/31 marzo)
2014 - Pietra Ligure  - mostra personale presso "Le cafè des Artistes "  -presentazione del critico   Fernando Silo (15-29/3)
2014 - Albenga  - mostra personale  presso la Galleria Commerciale "Le Serre" di Albenga - Località Bagnoli ( 21/4 - 4 /5),
2014 - Albenga -  Studio Artistico Torchio e Pennello - Patroc. Comune di Albenga (1/8 - 31/8)
2014 - Albenga - Galleria UCAI  - (12/19 – 7)
2015 - Savona - Caffè Savona "incontri d'arte al caffè Savona"  Associazione Aiolfi - 13/3 - 13/4)
2015 - Pietra Ligure  - "Le cafè des Artistes "  -  (31/3 - 14/4)
2015 - Albenga -  Studio Artistico Torchio e Pennello - Patroc. Comune di Albenga (1/8 - 31/8)
2015 - Albenga - Galleria UCAI  - (12-19/7)
2016 –Pietra Ligure - "Le cafè des Artistes "  -  (18/4 – 2/5)
2017 -  Loano - Palazzo Doria - Sala Mosaico - Patroc. Comune Loano ( 18/8 - 3/9)
2017 - Pietra Ligure - "Le cafe des Artistes" - 26/6 - 24/7 
2017 -Albenga - Studio Artistico Torchio e Pennello - Patroc. Comune di Albenga  (1 -15/8)
 
MOSTRE COLLETTIVE:
 
1997 - Albenga - Chiostro Ester Siccardi patroc. Comune di Albenga
1997 - Associazione“ Lo Schizzo” - Borghetto S.S
1998 - Borghetto S. Spirito sala espositiva  Petit Hotel 
1998 - Borghetto S.S.  - mostra collettiva  d'arte - Associazione“ Lo Schizzo
1999 . Pietra Ligure - Auditorium La Pietra - patroc. Comune di pietra Ligure - (1-10/8)
1999 - Sanremo - Hotel des Etrangers – Curata dal Centro d’Arte La Tavolozza di Sanremo
1999 -Torino  - Galleria d’Arte “La Telaccia” 
1999 - Genova.-  Arte Fiera Primavera
1999 - Frascati  -  Galleria “La Sibilla”
1999 - Vado Ligure - Villa Groppallo –
1999 - Albenga - Chiostro Ester Siccardi patroc. Comune di Albenga (16 - 25 /8)
1999 - Pietra Ligure -  Associazione“ U Carrugiu” –
1999 - Comune di Carsoli (AQ) - Palazzo Comunale
1999 - Salsomaggiore - Palazzo dei congressi
1999 - Milano - Basilica di S. Celso
1999 - Borghetto S.S. - Associazione“ Lo Schizzo” -
2000 - Ceriale - Auditorium Oratorio in Peagna -
2000 - Comune di Carsoli (AQ)
2000 - Salsomaggiore - Palazzo dei congressi 
2000 - Torino - Salone A.S. Cenisia - Accademia S. Rita 
2000 - Milano  - Galleria d’Arte “Biondi & Tesio”
2000 - Alassio - Sala esposizioni del Comune di Alassio
2000 - Villanova d’Albenga. - Oratorio S. Giovanni –
2000 - Milano  Galleria d’Arte 2000 –
2000 - Borghetto Santo Spirito - Sala Congressi – Via Marxiano -
2000 - Ponte S. Pietro (BG) - Biblioteca Comunale
2000 -Albenga - Chiostro Ester Siccardi patroc. Comune di Albenga (1-15/8)
2000 - Cislago (VA) - Villa Isacchi –
2000 - Macherio (MI) - Sala espositiva Comune
2000 - Borghetto S.S.  - Associazione“ Lo Schizzo” -
2000 - Milano - Basilica di S. Celso 
2000 - Garlenda (SV) - Castello Costa Del Carretto
2001 - Garlenda (SV) - Castello Costa Del Carretto –
2001 - New York – Manhattan – JAVITZ Convention Center
2001 - Settimo Torinese  - Galleria Quadrarte –
2001 - Genova - Castello di Campoligure –
2001 - Piacenza  - Atelier d’Arte Braceschi –
2001 - Viganò (LC) - Sala esposizione Comunale
2001 - Trivero (BG) - Sala esposizione Comune 
2001 - Savona - Fortezza del Priamar –
2001 - Suzzara (MN) - Sala Comunale
2001 - Svezia - Italiensk Kulturell Forening , Interart Hallstahammar -
2001 - Alassio - sala espositiva Grand Hotel Spiaggia
2001 - Savona - Sala Nervi della Provincia di Savona  assoc. lo Schizzo - 
2001 - Savona - Villa Cambiaso –
2001 - Imperia - Centro Culturale Polivalente
2001 - Ceriale - Auditorium Oratorio in Peagna -
2001 - Savona - Sala Nervi della Provincia di Savona  "omaggio al poeta Aldo Capasso" (21/4 - 1/5)
2001 - Sanremo - Villa Ormond 
2002 - Alassio - Galleria Michelangelo –
2002 - Bologna - Galleria EuropArt –
2002 -  Roma - Galleria “Il Ponte”
2002 - Ferrara - Galleria Alba -
2002 - Savona - Sala Nervi della Provincia di Savona 
2002 - Savona - Villa Cambiaso –
2002 - Sanremo - Palazzo Roverizio 
2002 - Albenga - Chiostro Ester Siccardi patroc. Comune di Albenga
2002 -Dolcedo (IM) -  Sala espositiva Comunale 
2002 - Santhià (VC) - Auditorium S. Giovanni – Reg. Piemonte -Prov. Vercelli - Comune di Santhià
2002 - Borghetto S.S.  - Associazione“ Lo Schizzo” -
2002 - Ceriale - Auditorium Oratorio in Peagna -
2002 - Diano Marina - Salone Consiliare Comune
2002 - Sanremo - Villa Ormond –
2003 - Milano - Galleria Eustachi –
2003 - Imperia - Centro Culturale Polivalente
2003 - Pietra Ligure - Auditorium La Pietra - patroc. Comune di pietra Ligure - (21-29/6)
2003 - Roma - Show Room di Giuliano Ottaviani –
2003 - Diano Marina - Salone Consiliare del Comune
2003 - Ceriale - Auditorium Oratorio in Peagna -
2003 - Sanremo - Villa Ormond –
2003 - Santhià (VC) - Auditorium S. Giovanni – Reg. Piemonte -Prov. Vercelli - Comune di Santhià
2004 - Sanremo - Villa Ormond –
2004 - Sanremo - Bottega d’Arte
2004 - Santhià (VC) - Auditorium S. Giovanni – Reg. Piemonte -Prov. Vercelli - Comune di Santhià
2004 - Biblioteca di Ceriale
2004 - Spagna – Tossa Golden Bahia curata dalla Bottega d’Arte di Sanremo
2004 - Albenga - Galleria  UCAI –"Mostra di natale"  (22 -29/12)
2005 - Diano Marina - Palazzo del Parco - Circolo cult. Stella Polare - Comune di Diano  (2 - 13/9)
2005 - Sanremo - Villa Ormond –
2005 - Barcellona Spagna - Hotel Mar Blau - Calella Costa del Maresme - Bottega d'arte Sanremo (28/5-3/6)
2005 - Santhià (VC) - Auditorium S. Giovanni – Reg. Piemonte -Prov. Vercelli - Comune di Santhià
2005 - Albenga - Galleria UCAI - patrocin. dal Comune di Albenga - "omaggio ad  Angelo Viveri" (4 - 11/12)
2005 - Milano - Galleria Giochi d’Arte - (14/2 - 13/3)
2005 -  Milano - Associazione - Le Club –
2006 - Sanremo - Bottega d’Arte
2006 - Santhià (VC) - Auditorium S. Giovanni – Reg. Piemonte -Prov. Vercelli - Comune di Santhià
2007 - Ceriale - Auditorium Oratorio in Peagna -
2007 - Santhià (VC) - Auditorium S. Giovanni – Reg. Piemonte -Prov. Vercelli - Comune di Santhià
2008 - Imperia - Centro Culturale Polivalente
2008 - Diano Marina  - Salone Consiliare del Comune
2008 - Sanremo - Villa Ormond –
2008 - Santhià (VC) - Auditorium S. Giovanni – Reg. Piemonte -Prov. Vercelli - Comune di Santhià
2008 - Albenga -  San Giorgio sport show - Comitato olimpico di Savona – U.S. San Giorgio
2008 - Ventimiglia - Forte dell’Annunziata – Assoc. Culturale Itinerando – Comune di Ventimiglia
2008 - Imperia - Vele d’epoca – stand al porto di Imperia
2008 - Borghetto d’Arroscia - Parco delle favole –
2008 - Borghetto S.S.  - Associazione“ Lo Schizzo” -
2009 - Borghetto S.S.  - Associazione“ Lo Schizzo” -
2009 - Imperia - Centro Culturale Polivalente di Imperia
2009 - Santhià (VC) - Auditorium S. Giovanni – Reg. Piemonte -Prov. Vercelli - Comune di Santhià
2009 - Genova - Chiostro S. Maria del Prato -
2009 - Sassello - Sala espositiva dimora storica Scasso -
2008 - Varazze - Palazzo Beato Jacopo di Varazze – Associazione Varaggio art – Comune di Varazze
2009 - Varazze  - Palazzo Beato Jacopo di Varazze – Associazione Varaggio art – Comune di Varazze
2009 - Arenzano - Serra del parco comunale
2009 - Sanremo Teatro Ariston di Sanremo – Il gioco nell’arte curata dalla Bottega d’Arte di Sanremo
2010 -  Varazze - Palazzo Beato Jacopo di Varazze – Associazione Varaggio art 
2010 - Imperia - Centro Culturale Polivalente di Imperia
2010 - Diano Marina – Sala mostre Palazzo del Parco - patrocinata dal  Comune di Diano Marina (10-20/6)
2010 - Savona -  Sala Nervi della Prov. di Savona "il nostro territorio, il mare l tradizioni"Ass. Varaggio Art   prov. Savona e Comune di Varazze  (29/5 - 6/6)
2010 - Albenga -  Galleria UCAI - Albenga
2010 - Rosas (Spagna) - "Trofeo Dali'"
2010 Santhià (VC) - Auditorium S. Giovanni – Reg. Piemonte -Prov. Vercelli - Comune di Santhià
2010 - Sanremo (IM) Palfiori "Regalexpo" a cura del critico d'arte D.sa Giorgia Cassini -
2010 - Sanremo (IM) Centro Ariston - "XVII Concorso internazionale di pittura e grafica, il gioco nell'arte" 2010
2011 - Savona - Sala Nervi della Prov.di Savona  da Varaggio Art (19- 27/2)
2011 - Savona - Palazzo municipale - "adotta un articolo della costituzione" Comune di Sv - Anpi - Ass. Aiolfi  (9-17/4)
2011 -Soliera (MO) - XIX Biennale nazionale di pittura - (25/4 - 1/5)
2011 - Albenga -  Palazzo Oddo - collettiva delle sezioni UCAI liguri -(1-12/5)
2011 - Genova -  Palazzo Stella - IV biennale d'Arte genovart 2011 - Satura art Gallery  (18/6 - 2/7)
2011 - Bagni di Lucca - "omaggio ai caduti della grabde guerra" Ass. Aiolfi - Ass. il Risveglio- (30/7 - 7/8)
2011 - Millesimo -Castello del Carretto - "in viaggio nella storia" Ass. Aiolfi - Comune di Millesimo (23/9 - 9/10)
2011 -Albenga - Palazzo Oddo - sala piano terra "Mostra di Natale" (14- 24 /12)
2011 -  Varazze -Palazzo Beato Jacopo – coll. pittori  liguri - Ass. Varaggio art – Comune di Varazze (24/12- 1/1-2012)
2012 - Savona - Mostra Palazzo della Provincia - Varaggioart  dal 10/2 - 19/2
2012 -  Carcare - Galleria Commerciale . "omaggio ad Aldo Capasso" (2-30/4)
2012  -  Varazze -Palazzo Beato Jacopo – collettiva d'arte - Ass. Varaggio art – Comune di Varazze (6 - 14/4))
2012 - Savona - sala movimento arte del xxi sec. "Festa di Pasqua" - (31/3 - 7/4)
2012 - Spotorno -sala espositiva  ex Palace Hotel - "adotta un art. della costituzione" Comune di Savona - Anpi - Ass.  Aiolfi    (25/4 - 1/5)
2012 - Andora - Palazzo Tagliaferro - Collettiva d'arte "Detenzioni" - ass. Amusanndo - comune di Andora (4-12/5)
2012 - Dolceacqua - sale  del Castello dei  Doria  patroc.del Comune di Imperia e Regione Liguria (2/6 - 20/7)
2012 - Albenga - Galleria Scola  collettiva d'arte (14 -22 /7)
2012 - Millesimo - Castello del Carretto - Mostra "Genti e vedute Val Bormida " Assoc. Aiolfi e Comune di Millesimo    ( 22/9 - 6/10)
2012 - Pietra Ligure -Cafè des Artistes -  (1-30/11)
2013  -  Varazze -Palazzo Beato Jacopo – collettiva d'arte - Ass. Varaggio art – Comune di Varazze (15/2- 23/2)
2013 - Albenga - Galleria UCAI (28/3  - 7/4)
2013 -  Savona collettiva   presso la sala mostra  della Provincia di  Savona - Varaggioart  ( 18 - 26/5)
2013 - San Bartolomeo - Auditorium San Michele "La libertà della Croce" UCAI - (18/5 - 25/8)
2013 - Millesimo -Castello del Carretto - Un quadro, una ceramica, una fotografia Assoc. Aiolfi e Comune di Millesimo     (22/9 - 6/10)
2014 - Pietra Ligure   - Cafè des Artistes -  (9/2- 9/3))
2014 -  Savona collettiva   presso la sala mostra  della Provincia di  Savona - Associazione R. Aiolfi ( 18 - 26/5)
2015 - Pietra Ligure   - Cafè des Artistes -  Mostra d'inverno  (30/1 - 13/2)
2015 - Pietra Ligure   - Art Space  -  Mostra quadri vincitori   (23/3- 30/3)
2015 - Loano - Palazzo Doria - Sala Mosaico (29/3 - 12/4)
2015 - Albenga - Galleria UCAI  mostra Pasqua(2/4  - 8/4)
2016 – Pietra Ligure   - Cafè des Artistes -  Angeli e diavoli (19-29/2)
2016 - Albenga - Galleria UCAI  mostra Pasqua(25/3  - 3/4)
2016 – Pietra Ligure   - Cafè des Artistes -  manifesti Toulouse (18/4- 2/5)
 
 
  
 
CATALOGHI:
 
· 1998 – Catalogo “6 Festival Internazionale della pittura Contemporanea “ - Centro d’Arte e Cultura La Tavolozza di Sanremo.
· 1999 – Catalogo della rassegna intern.le di Pittura “La Telaccia d’Oro – Galleria La Telaccia di Torino
· 1999- Copertina ALBO D’ORO “I magnifici mille” concorso intern.le Città di Avellino - Casa Editrice Menna
· 1999 – Catalogo premio artistico S. Ambrogio - Associazione Culturale Amici del Milano
· 1999 – Volume “Poesie sulle piastrelle” Associazione Zacem e Comune di Vado Ligure (SV)
· 1999 – Catalogo 23° concorso nazionale “Cristoforo Marzaioli – Salsomaggiore Terme
· 1999 - Catalogo “Premio di pittura la Portella” - Mostra internazionale di arte contemporanea- Circolo Culturale Carsoli (AQ)
· 2000 – Catalogo rassegna intern.le d’arte “In cammino per la pace” – Garlenda - “Amici nell’Arte” – UNICEF– Comune di Garlenda.
· 2000 - Catalogo “Premio di pittura la Portella” - Mostra intern.le d’arte - Circolo Culturale Carsoli (AQ)
· 2000 – Mensile Artistico – ARTECULTURA - Milano mese di settembre 2000.
· 2000 – Catalogo 2° concorso biennale Internazionale di Pittura “Filippo Salesi “ – Sanremo
· 2000 – Catalogo mostra “L’arte aiuta l’arte” patrocinata dal F.A.I. - Croce Bianca e Provincia di Savona.
· 2000 - Dizionario Enciclopedico Intern.le d’Arte Contemporanea 2000- – Casa Editrice Albai Ferrara
· 2000 - Catalogo 24° concorso nazionale “Cristoforo Marzaioli – Salsomaggiore 
· Calendario lunario 2001 – Comune di Garlenda
· 2001- Catalogo 3° mostra mercato di Arte contemporanea “Immagina” – Fiere di Reggio Emilia
· 2002 L’agenda del terzo millennio 2002
– Casa Editrice Menna - Avellino
· 2002 periodico “gente di riviera” – mese di luglio
· 2002- catalogo 39.° concorso naz.le di pittura contemporanea di Santhia (VC)
· 2003-catalogo 40° concorso nazionale di pittura contemporanea di Santhia (VC)
· 2004-catalogo 41° concorso nazionale di pittura contemporanea di Santhia (VC)
· 2005- “catalogo il gioco nell’arte “ Bottega d’arte Sanremo
· 2006catalogo 43° concorso nazionale di pittura contemporanea di Santhia (VC)
· 2008 catalogo 45° concorso nazionale di pittura contemporanea di Santhia (VC)
· 2008 catalogo UCAI art di Milano
· 2009 copertina del libro di Vincenzo Bolia "Pensieri .... parole" - collana Le schegge d'oro edito da Montedit.
· 2010 - catalogo 47° concorso naz.le di pittura contemporanea - Santhia’ (VC).
· 2010 - catalogo expo internazionale - festivalart 2010 - Spoleto (PG)
 
ISCRITTO AI SEGUENTI CENTRI CULTURALI :
 
· Centro Culturale Internazionale “d’Arte Sever “ – Milano
· Accademia del Quadrato – Milano
· Accademia Italiana “Gli Etruschi” - Vada (Livorno)
· Centro d’Arte e Cultura “la Tavolozza” - di Sanremo
· Associazione Culturale Savonese “Zacem” - Savona
· Associazione Artistica “Lo Schizzo” – Toirano
· Associazione del Naviglio Grande – Milano
· Associazione Culturale Agazzi Ars – Mapello (BG)
· UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani) – Albenga
· Associazione d’Arte Villa Cambiaso – Savona
 
CRITICHE
 
 
Giuseppe Ferrando, tra sogno e realtà
 
Artista autodidatta, vive e lavora in Liguria, precisamente a Albenga. Nel tempo ha affinato la sua inclinazione all’arte sia come tecnica sia come cultura con l’ausilio di uno studio attento e puntuale delle diverse correnti pittoriche al fine di trarne, come ha fatto, una matrice propria tra mistero, magia e bellezza della Natura. Dal 1997-1998 espone in Italia ed all’estero ottenendo, anche, molti premi e riconoscimenti. Il suo iperrealismo è poetico laddove pone in risalto la sinuosità del corpo femminile (mai volgare), oppure l’incanto naturale dei fiori, del mare, dei vicoli dei Paesi liguri. I suoi costumi, le sue maschere veneziane sono senza tempo ed un omaggio alla storia del teatro popolare. I colori, vellutati, smaglianti, oppure delicati, melanconici, regalano immediatezza all’opera e l’osservatore si sente avvolto, anche suo malgrado, dall’atmosfera che Ferrando riesce a costruire con il suo “racconto” pittorico, a volte romantico, altre stupefacente, ma sempre poetico e coinvolgente sia per la sapiente costruzione grafica (molto interessanti le sue incisioni), sia per la originale perizia coloristica.
                                         Prof.ssa  Silvia Bottaro esperta e critica d'arte
 
 
L’incanto della pittura

  L’aspetto più caratteristico del fare pittorico di Giuseppe Ferrando è la ricerca di eleganza: i suoi quadri Nevicata veneziana, I due pierrots, La rosa gialla, ne recano l’impronta rivelandosi espressioni di un gusto estremamente ricercato che volge in note di pittoresca raffinatezza lo spirito del carnevale veneziano.
Ferrando è attento soprattutto all’emozione sentimentale che suscita in lui lo spettacolo naturale, trasposto nei dipinti con una vena lirica sensibilissima nel cogliere le sottili vibrazioni della luce e dell’atmosfera. Sia negli oli sia negli acquerelli la sua visione della natura è dominata dal senso della luce, che passa attraverso una continua molteplicità di toni e di colori.
Le vedute ferrandiane di Arnasco, Albenga, Imperia e Savona, indagate pazientemente nella loro infinita e pittoresca varietà, diventano un soggetto costante di cui il pittore offre scorci vivi e realistici nei molti dettagli colti dal vero; visioni al tempo stesso libere e spettacolari per l’acuta interpretazione delle cromie, legata non solo alle luci e alle prospettive ma alle stagioni, ai giorni, alle ore stesse del vivere quotidiano. Savona di notte, con le sue luci e i suoi colori esce di fatto con vivezza ed in essa l’abilità prospettica e la fedeltà all’elemento naturale sono sempre affiancate ad un atteggiamento squisitamente lirico, che non soffoca la resa vibrante della luce, dei riflessi sull’acqua e dell’atmosfera sotto il peso della ricerca paziente del dato obiettivo. 
Parimenti il sapore rustico delle Nature morte, rese con un senso rigoroso dei volumi e con puntigliosità nella definizione degli oggetti, dalle superfici ceramiche alla lucida levigatezza dei vetri alla vellutata consistenza dei fiori e dei frutti, parlano un linguaggio di straordinaria suggestione cromatica.
Un decoro formale riscontrabile anche nella partitura delle scene ove l’insito realismo cede il posto alla ricerca di una morbida grazia, frutto anche del soggetto prescelto dall’artista: Baby Bubble, L’orsacchiotto, L’aquilone.
Facilità di forme ed eleganza nel disegno unite ad un senso acutissimo per il particolare audace e piccante è quanto si ammira in tele quali La nascita di Venere, dalla bellezza morbida e sensuale, od in Asso di cuori od ancora in Marylin, figure femminili provocanti ma sempre aggraziate, ostentatamente bianco-lattee tra l’abbacinare candido di rasi e sete.  
Evidenza plastica, ricchezza cromatica, sensibilità luministica, acuta osservazione del vero, raffinata passionalità, dolcezza intrisa di tenui note elegiache sono gli elementi costitutivi l’incanto della pittura di Giuseppe Ferrando.  
 
                                              Genova, 25 marzo 2011  
                                       Dott.ssa Giorgia Cassini critica d'arte
 
 
In  un’epoca  in  cui l’Arte  viene   generalmente  espressa in  modo  "virtuale",  metafisico,  surreale ed  astratto, l'Artista  Ferrando si può  a  giusto  merito  definire  un  abile  evocatore e  traduttore   di sensazioni in immagini romantiche e poetiche fruenti di una realtà quasi  "vivente", ove  il  particolare  viene  eletto  al ruolo di inestimabile  compendiario dell' intero  "racconto pittorico”   evidenziante con una  esaltante e  stupefacente grafia,  una   composizione  lirica  pervasa  nei  suoi  cromatismi da  armonici effetti chiaroscurali  approdanti  ad una risaltante  ed  originale  ricerca   analitica  della  forma  che  si  ripropone tra "realtà veduta" e “realtà espressa";  ed è -appunto -  l'interpretazione  di  quest'ultima  che  si  manifesta  nella  lucida espressione della introspezione  pittorica dell'Artista,  senza  avvalersi  di  sofisticate,  spettacolari,  od effimere   scenografie  evidenzianti ovvie descrizioni  che  appesantirebbero il  "linguaggio artistico"  dell' Opera.
   Nelle sue molteplici  tematiche  a soggetto paesaggistico, ambientale, floreale o nella magica  rappresentazione delle sue stupende  maschere, dei suoi nudi eterei, ove l’Eros  viene abilmente sottinteso  mediante un’elegiaca atmosfera  poetica, evidenzia  con particolare  ed abile professionalità  un singolare “dialogo coloristico”.  Ciò in perfetta simbiosi  con significativi accordi tonali che gratificano una preziosa  “costruzione grafica”, degna componente di quella corale composizione pittorica che fa di ogni opera del Ferrando  una concreta e tangibile dimostrazione di valente  concettualità  artistica,  che è un sentito riflesso  del suo estro creativo  di capace artefice  di un iperrealistico “bello estetico”.                                                  
                                                                                                                                                                            FERNANDO SILO – Critico d’arte
 
 
 
Giuseppe Ferrando, pittore autodidatta, con la sua padronanza del pennello ed il gusto per tutto ciò che è più vero, con le sue tele propone alla nostra ammirazione una visione del reale filtrata dall’occhio sensibile dell’artista. I paesaggi, le marine, i nudi , le nature morte e poi le maschere veneziane, i clowns ed i panorami di Dolceacqua e di Cervo mostrano come i suoi interessi spaziano su tutti i fatti della vita. E dentro la perfetta realtà ecco come un’ondata di onirico, di sognato e di luminoso. Ed è nella luce che ferrando gioca e vince. Tutte le sue tele hanno questo pregio: d’essere intrise di una trasparenza luminosa. “ I cigni” e “le vele” sono poi le opere che più affascinano perché raccontano momenti magici che trasportano in un mondo prezioso ed incantato.

                                                                   CHINO BERT critico e stilista
 
 
Giuseppe Ferrando è un pittore che certamente ha il diritto di annoverarsi fra gli artisti. Le sue opere sono una lirica visiva che affascina e coinvolge il fruitore, porgendosi con estrema grazia e gentilezza, quasi avesse paura di disturbare esprimendo con ciò la sua timidezza e la sua sensibilità.
Le immagini aggraziate paiono sorgere dal profondo del suo animo, in cui si alternano momenti di tranquillità dello spirito, a momenti nei quali traspare il tumulto della sua anima.
Belle le donne che realizza nelle sue opere, tutte colte in un attimo estatico: alcune rappresentate come ancelle di bellezza e di soavità, altre nascoste dietro una maschera che le rende impenetrabili, ma su tutte aleggia l'amore che questo pittore non riesce a dissimulare per la figura femminile, che lui cattura e imprime sulla tela, cogliendone i segreti, gli attimi irripetibili, senza schemi preordinati, che galoppano liberi, come i suoi bianchi cavalli, nelle praterie della mente.
Proprio nell'opera dei cavalli che passano il guado, si può cogliere un fermento, un dolore acuto, una minaccia che incombe, nel buio che circonda il guado, ma fortunatamente per Giuseppe Ferrando i cavalli affondano i loro zoccoli nell'acqua purificatrice e dal fondo comunque traspare una luce: nostalgia di tempi migliori che si allontanano, ma restano lì... in attesa che i cavalli tornino da dove sono venuti.
Il simbolismo che usa è spontaneo, non di maniera, infatti non vi sono inutili esibizioni, ma in ogni piccolo spazio delle sue opere che sono dei veri sogni ad occhi aperti, questi emergono come sorgendo dal profondo inconscio che è la ricchezza in cui lui affonda il pennello della sua ricerca e della sua realizzazione pratica.
Difficile trovare un pittore più realista e al contempo simbolico, come questo autore: le navi, i cavalli, i cigni, la femminilità, le maschere, tutti archetipi ancestrali ma sempre presenti, per suonare insieme un'armonia.
Pittore accurato e preciso nei dettagli veristici, Ferrando è un artista che si muove con garbo e sicurezza nelle sue levigate pennellate. Il suo realismo è luminoso ed elegante e fissa sulla tela visioni vere e suggestive
                                           
                                                                ADRIANA BOLCHINI
 
Libero per la sua pittura d’azione, i quadri di Giuseppe evidenziano un personale naturalismo cromatico intessuto di luce e di subconsci accenti archetipali, quasi gangli del suo racconto biomorfico ricostruito in senso espressionista, con una forza dirompente del colore e trasfigurazione della vita in opera.
Poeta perso nella natura della paesistica, porta sul sigillo dell’oggi la vicenda di un mondo umano legato ai valori assoluti del sempre.
                 
                             On. ALFREDO PASOLINO – Critico Internazionale d’Arte
 
Non è la leziosità quella componente artistica che mi convince in Giuseppe Ferrando ma la sua voglia particolare di comunicare attraverso un iperrealismo che è suadente, immediato.
Un superrealismo che riesce ad accentuare le forme più belle della donna o di due personaggi, come gli amanti Pierrots, che potremmo dire anche moderni anche se sono vestiti con gli abiti del tempo.
In essi non è lussuria non è il piacere, il concentrarsi su quei sentimenti che albergano in ciascuno di noi, ma è il voler rappresentare un’immagine quasi platonica della donna vista come centro dell’universo e attraverso l’iperrealismo riuscire anche a far parlare la natura morta come le pieghe di un drappeggio, come la tela di un ombrello, come, attraverso i colori veramente molto belli, molto vellutati, molto immediati riuscire a dare una sensazione di visione del quadro, tant’è che uno proprio ci si ritrova in quei quadri: è una sensazione piacevole.
Indubbiamente Giuseppe vuole, attraverso queste sensazioni immagazzinate nel tempo, evidenziare quel pathos, quello stato d’animo che ciascuno di noi sente quando si trova davanti a qualcosa che ci colpisce con immediatezza e questo, sia che si tratti della natura per eccellenza qual è la donna, sia attraverso la natura usuale che molte volte, spesso distratti come siamo dal traffico, dal caos, non riusciamo neanche a vedere.
                                                  Dott.. VITO CRACAS - Critico d’Arte
 
 
Nelle opere di Giuseppe Ferrando l’identità del reale è riproposta attraverso una suggestiva elaborazione formale e coloristica nella quale vibrano con immediatezza gli stati d’animo e i sentimenti che la sensibilità detta alla fantasia dell’ artista nei momenti irrepetibili della ispirazione

                                                 LAURA MAGGIONI - Critico d’arte
 
 
L’opera presentata da Giuseppe Ferrando denota un’ottima preparazione tecnica, supportata da abilità esecutiva. Sa cogliere l’intuizione della fantasia per esprimere nella pittura quell’intima atmosfera carica di misteriosa, ma serena, tristezza
(Concorso Poesia ed Immagine- Accademia intern.le Urania- 1° premio assoluto – Clown)
                                                          EDOARDO Prof. VERATELLI.
 
Un arte che possiede il crisma dell’autentico impegno; le sue intime attenzioni si intonano con l’armonia nel gioco di luci ed ombre in un impianto compositivo pregevole sotto ogni profilo, nel variegato di forme precise e palpitanti cromie, fra luci ed ombre ben rigmate in un limpido contesto narrativo.
                                         
                                                         ULDERICO BIONDI - Critico d’arte
 
Da autodidatta ha maturato, con un grande studio delle diverse correnti pittoriche, il proprio originale modo di essere artista. Poesia e mistero, amore profondo per la sua Terra, lirica visiva coinvolgente ed originale, una tavolozza ricca di cromatismi, di accenti singolari fanno della sua pittura un coinvolgente modo di esprimersi
                                                  SILVIA D.ssa BOTTARO - Critica d'Arte
 
Giuseppe Ferrando ha nelle mani il dono dell’arte, nel pennello il senso della luce e nella tela l’afflato della poesia. Convinto assertore del figurativo, non si lascia tentare da facili lusinghe informali, preferendo il duro lavoro degli antichi maestri classici, in un’aura di pregnante modernità e di svolazzi accademici.
Parte dal mondo classico; assimila il mestiere dei grandi maestri del passato, ne segue gli insegnamenti e li immette nella sua opera. Ma, nel corso dell’esecuzione, dai flussi e riflussi della sua coscienza, si fa prepotente il capriccio del genio, che alle figure tradizionali aggiunge velature, fantasmi, impennate, ghiribizzi, in perfetta armonia con tutto il resto.
Di fronte alla freschezza, alla bellezza, all’originalità di questi quadri, si dimenticano gli affanni dell’esistenza e torna in cuore la gioia di vivere.
                                
                                              Prof. GIANNI LATRONICO – Critico d’arte
 
 
Non è un caso che Giuseppe Ferrando sia nato a Ceriale (Sv), nella Riviera di Ponente; non è un caso neanche il fatto che si sia recato presto ad Albissola, patria della ceramica. Proprio la magia del paesaggio ligure, il susseguirsi di baie e insenature, paesi arroccati e coltivazioni a terrazza hanno suggerito al nostro pittore la poesia dei colori da cui nasce la sua arte. L'incontro con i maggiori ceramisti e il vivace dibattito culturale ha fatto il resto, stimolando l'artista a intraprendere l'infaticabile cammino alla ricerca dell'idea del bello.
Ma cos'è che rende speciale, e in qualche modo alternativa, la pittura figurativa e verista di Giuseppe Ferrando?
In una parola, il lirismo, che traspira da quella luce rarefatta eppure tangibile in grado di rendere la sua una pittura poetica, apollinea, idealizzata secondo una visione ispirata all'ordine e alla misura, ma pure in grado di cogliere e rivelare il senso nascosto della realtà e il turbinio di emozioni che si cela dietro l'apparenza. Fatta sua la concezione aristotelica, Giuseppe intende l'arte come mimesi, imitazione, rappresentazione non del vero, ma della suprema bellezza; l'opera d'arte diventa per lui un veicolo, un mezzo per presentare la realtà più bella e viva di quanto realmente non sia.
Un approccio sereno alla vita e al mondo, rimodellato e reinterpretato secondo i suoi più intimi desideri. Per Giuseppe l'arte diventa una via di fuga, un palcoscenico, dove poter reinventare la realtà, rendendola più piacevole, più dolce, più sopportabile. Il suo è un realismo che non si riduce a una mera raffigurazione del vero, ma è un'espressione utopica dell'idea di bellezza e perfezione, che l'artista insegue da sempre attraverso le sue opere
                                         
                                       MYRIAM LATRONICO Critica d’arte
 
 
                                           English

The Sense Of The Absolute In Joseph Ferrando's Art
Gianni Latronico
Form subtends soul; soul subtends the absolute and the absolute subtends that spark of immortality, inherent in every thing.
As soon as, the spiritus loci coincides with the artist's primitive idea, his work starts, in an interchange of objectivity and subjectivity. Joseph Ferrando has in his hands the gift of art, in his brush the sense of lights and in his canvas the inspiration of poetry. Convinced assertor of figurative expression, he doesn't allow to be tempted by easy informal flatteries, preferring the hard job of ancient, classical teachers, in a breeze of pregnant modernity and academic fluttering.
He digs in depth, in order to disclose arcane things, first to himself and then to others. Naked or dressed, erect or extended, in quiet or in movement, his figures are always at the centre of pictures.
They are not dissolved in landscapes, but they detach, in the two-dimensionality of his sculpture-painting. His still lives are not mincing oleographic images, but silent natures, harvests in the charm of their beauty and in the evanescence of their colours.
Seduction departs from swans in love, to pass to Venus' rest and at the end, in the spell of an abundant nude, in the nineteenth century, compared with the slender figure of a contemporary model.
Mystery is behind a Venetian fan, an occasion mask, the sails of a vessel ghost. Freedom is in the wings set at horses' feet, at wild state, that race to moonshines. Enigma is in the woman, who hides her feelings behind a mask, in order to express them in the quiver of her own body. Love for his hilly earth, full of ravines, gulves and coasts in flowers, is in lovely views, that go from east to west.
The spatiality of houses, the transparency of waters, the purity of skies constitute a dynamic perspective, that soul his landscapes. Here, the mask doesn't represent the Pirandellian world of absurdity, but, on the contrary, the cheerful atmosphere of carnival.
The spurious mask of extempore acts is distant from Joseph Ferrando's poetics, that conceives the earth as the centre of a new Eden, at the sign of art.
Everything is pure for the one who is pure. He carves sculptural nudes, smoothes neoclassic forms, frees the genuine strengths of nature, without knowing the worm of remorse, the corrosion of doubt, the torment of sin.
Clean and neat houses have neither cracks nor yielding; loose and supple horses know neither brakes nor brides; without hesitations neither prejudices, women and men don't know what life evil is.
At contact with the uncontaminated nature of Ligurian coasts, the serenity of souls is transferred, from this heaven angle, to jagged rock-cliffs, stormy seas, glasshouse effects, in a powerful, spiritual catharsis, that has no equal on our earth. In front of the freshness, beauty and originality of these pictures, existence worries are forgotten and the joy of living returns in one's heart.
The invisible reveals itself in sea reflexes; the ineffable flutters around five earths; terrestrial vanities rise to universal values. And that is the miracle of shining lights, persuasive forms and ringing colours, that are splitting in two, pursuing each other and rearing in Joseph Ferrando new figuration.
 

 
                                         Français

Le Sens D'Absolu Dans L'Art de Joseph Ferrando
Gianni Latronico
La forme sous-tend l'âme; l'âme sous-tend l'absolu et l'absolu sous-tend l'étincelle d'immortalité, inhérente dans chaque chose. Aussitôt que le spiritus loci s'élève à coïncider avec l'idée primitive de l'artiste, son travail commence, dans un échange d'objectivité et subjectivité.
Joseph Ferrando a dans ses mains le cadeau de l'art, dans son pinceau le sens de la lumière et dans sa toile l'inspiration de la poésie. En étant un défenseur convaincu du figuratif, il ne permet pas d'être tenté par des faciles flatteries informelles et il préfère le travail dur des maîtres classiques, anciens, dans un air de modernité enceinte et de voltigements académiques. Il creuse en profondeur, pour divulguer les choses mystérieuses, en premier lieu à lui-même et ensuite aux autres. Ses figures: nues ou habillées, élevées ou étendues, en quiétude ou en mouvement, sont toujours au centre des tableaux. Elles ne sont pas dissoutes dans le paysage, mais elles se détachent, dans la double dimensionalité des sculptures-tableaux. Ses natures mortes ne hachent pas des images holographiques, mais des natures silencieuses, absorbées dans le charme de leur beauté et dans l'évanescence de leurs couleurs.
La séduction part des cygnes en amour, pour passer au repose de Vénus et à la fin, dans le charme d'une nudité abondante du dix-neuvième siècle, mise à comparaison avec la figure élancée d'une modèle contemporaine.
Le mystère est derrière un ventail Vénitien, un masque d'occasion, les voiles d'un vaisseau fantôme. La liberté est dans les ailes, aux pieds des chevaux, à l'état sauvage, en course, au clair de la lune. L'énigme est dans la femme, qui cache ses sensations derrière un masque, pour les exprimer ensuite dans le frissonnement de son propre corps. L'amour pour sa terre accidentée, pleine de ravins, golfes et côtes en fleur, est dans les panoramas enchanteurs, qui vont de l'est à l'ouest.
La spatialité des maisons, la transparence des eaux, la pureté des cieux constituent une perspective dynamique, qui âme ses paysages. Ici, le masque ne représente pas le monde Pirandellien de l'absurdité; mais, au contraire, l'atmosphère gaie du carnaval. Le masque faux des actes impromptus est distant de la poétique de Joseph Ferrando, qui conçoit le monde comme le centre d'un nouvel Eden, à l'enseigne de l'art.
Tout est pur pour celui qui est pur. Il sculpte des nudités artistiques, lisse des formes néoclassiques, libère des forces authentiques de la nature, sans connaître le ver du remord, la corrosion du doute, le tourment du péché. Les maisons, nettes et propres, n'ont ni fissures ni tassements; les chevaux, dégagés et souples, ne savent ni freins ni brides; les femmes et les hommes, sans hésitations ni préjugés, n'ont pas le mal de vivre.
La sérénité de l'âme, à contact avec la nature non contaminée des côtes Ligures, est transférée, de cet angle de paradis, aux roc-falaises déchiquetées, à la mer en tempête, à l'effet serre, dans une catharsis spirituelle puissante, qui n'a aucun égal sur la terre. Devant la fraîcheur, la beauté et l'originalité de ces images, les soucis de l'existence sont oubliés et la joie de vivre est de retour dans le cœur. L'invisible se révèle dans les réflexes de la mer; l'ineffable voltige autour des cinq terres; les vanités terrestres s'élèvent aux valeurs universelles. C'est là le miracle des lumières brillantes, des formes persuasives, des couleurs sonores, qui se fendent en deux, se poursuivent l'un l'autre et s'élèvent dans la nouvelle représentation figurative de Joseph Ferrando.
 
                     
                                           Deutch

Der Sinn Des Absoluts In Josef Ferrandos Kunst
Gianni Latronico
Die Form liegt der Seele; die Seele liegt dem Absolut und das Absolut liegt dem Funken der Unsterblichkeit gegenüber, die in jeder Sache eigen ist. Sobald, der spiritus-loci kommt, um mit der primitiven Idee des Künstlers zusammenzufallen, beginnt seine Arbeit, in einem Austausch von Objektivität und Subjektivität. Josef Ferrando hat in seinen Händen das Geschenk der Kunst, in seinem Pinsel den Sinn des Lichts und in seiner Leinwand die Inspiration der Poesie.
Da er ein überzeugter Bekenner des figurativen Expression ist, erlaubt er nicht, von leichten zwanglosen Schmeicheleien versucht zu werden und zieht die harte Arbeit alter, klassischer Lehrer vor, in einer Aura von prägnanter Modernität und akademischem Flattern. Er gräbt in die Tiefe, um die geheimnisvollen Sachen, zuerst zu sich selbst und dann zu den anderen Leuten zu enthüllen. Nackt oder gekleidet, aufrecht oder ausgestreckt, in Stille oder in Bewegung sind seine Figuren immer am Zentrum des Bildes. Sie werden nicht in der Landschaft aufgelöst, sondern trennen sie sich, in der Zwei-Dimensionalität der Skulptur-Malerei.
Seine Stilleben sind keine oleographischen Bilder, sondern schweigsame Naturen, die im Charme ihrer Schönheit und im Dahinschwinden ihrer Farben enthalten werden. Die Verführung geht von Schwänen in Liebe fort, um zur Venus Ruhe vorbeizugehen und, am Ende, im Zauberspruch eines üppigen Nackten des neunzehnten Jahrhunderts, in Vergleich mit der schlanken Figur eines zeitgenössischen, modellstehenden Mädchen. Das Rätsel ist hinter einem venezianischen Fächer, einer Gelegenheits-Maske, den Segeln eines Geist-Gefäßes. Freiheit ist in den Flügeln, zu den Füßen der Pferde, beim wilden Staat, die zum Mondschein rennen. Das Rätsel ist in der Frau, die ihre Gefühle hinter einer Maske versteckt, um sie später in dem Zittern ihres eigenen Körpers auszudrucken.
Die Liebe für seine bergige Erde, voll von Schluchten, Golfen und Küsten in Blumen, ist in den bezaubernden Rundblicken, die von Osten nach Westen gehen. Die Räumlichkeit der Häuser, die Transparenz der Wässer, die Reinheit der Himmel bilden eine dynamische Perspektive, die seine Landschaften beseelen. Hier stellt die Maske die Pirandelliane Welt der Absurdität nicht dar; sondern, im Gegenteil, die heitre Atmosphäre von Karneval.Die falsche Maske unvorbereiteter Taten ist von Josef Ferrandos Poetik entfernt, die die Erde als das Zentrum eines neuen Edens, im Zeichen der Kunst, ausdenkt. Alles ist rein für jenen, der rein ist. Er schnitzt künstlerische Nackte, streichelt neoklassische Bilder, befreit die echten Stärken der Natur, ohne den Wurm der Reue, die Korrosion des Zweifels, die Qual der Sünde zu kennen.
Ordentliche und saubere Häuser haben weder Risse noch Senkungen; lockere und geschmeidige Pferde kennen weder Bremsen noch Zügel; Frauen und Männer, ohne Zögern noch Vorurteile, wissen nicht, was Lebensbosheit ist. Die Gelassenheit der Seele, bei Kontakt mit der unverseuchten Natur von Ligurien Küsten, wird von diesem Winkel des Paradieses, zu den zackigen Stein-Klippen, zum Meer in Sturm, zur Deichwirkung, in einer mächtigen, geistigen Katharsis übergeben, die keinen Gleichgestellten auf der Erde hat. Vor der Frische, der Schönheit und der Originalität dieser Bilder werden die Sorgen der Existenz vergessen und die Freude kehrt zum Herzen zurück
Das Unsichtbare zeigt sich in den Meer-Reflexen; das Unbeschreibliche flattert um die fünf Erden; die irdischen Eitelkeiten erheben sich zu universalen Werten. Dort ist das Wunder scheinender Lichter, überredender Formen, läutender Farben, die sich in zwei teilen, einander verfolgen und sich in Josef Ferrandos neuer Figuration bäumen.
 

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La Sensaciòn Del Absoluto En El Arte De José Ferrando
Gianni Latronico
La forma subtiende el alma; el alma subtiende el absoluto y el absoluto subtiende la chispa de inmortalidad, inerente en cada cosa.
Recién el spiritus loci vien coincidir con la idea primitiva del artista, cuando inicia su trabajo, en un intercambio de objetividad y subjetividad. José Ferrando tiene en sus manos el regalo del arte, en su pincel el sentido de la luz y en su lona la inspiraciòn de la poesìa. Assertor convencido del figurativo, él no permite de ser tentado de las lisonjas informales, fàciles y prefiere el trabajo duro de los maestros clàsicos, antiguos, en una aura de modernidad llena y de ripios académicos. Èl excava a fondo, para descubrir las cosas arcanas, primero en él mismo y entonces en los otros.
Sus figuras, desnudas o vestidas, derechas o extendidas, en callado o en movimiento, estàn siempre al centro del cuadro. Ellas no se disuelven en el paisaje, pero se destacan, en la dosdimensionalitad de la escultura-pintura.
Todavia sus bodegones no son desmenuzandas imàgenes oleograficas, pero naturalezas silenciosas, cosechas en el encanto de su belleza y en la evanescencia de sus colores. La seducciòn parte de los cisnes enamorados, para pasar al reposo de Venus y al final en el hechizo de un desnudo abundante del decimonono siglo, en comparaciòn con la figura delgada de una modela contemporanea.
El misterio està detras de un abanico veneciano, una màscara de ocasi6n, las velas de un vaso fantasma. La liberatad està en las alas, a los pies de los caballos, al estado salvaje, que corren a la claridad de la luna. El enigma està en la mujer, que esconde sus sentimientos detràs de una màscara, para expresarlos después en la aljaba de su propio cuerpo. El amor para su terra montuosa, llena de barrancos, golfos y costas en flores, està en los panoramas encantadores, que van del levante al poniente.
La spatialidad de las casas, la transparencia de las aguas, la pureza de los cielos constituya una perspectiva dinamica, que alma sus paisajes. Aqui, la màscara no representa el mundo de la absurdidad pirandelliana; pero, al contrario, la atmòsfcra alegre del carnaval La màscara espuria de actos improvisados està distante de la poética de José Ferrando, que concibe la tierra como el centro de un nuevo Edén, con el lema del arte. Todo es puro para ése que es puro. Èl talla desnudos esculturales, alisa las formas neoclàsicas, libra las fuerzas genuinas de la naturaleza, sin saber el gusano del remordimiento, la corrosiòn de la duda, el tormento del pecado.
Las casas, aseadas y limpias, no tienen ni crujidos ni aflojamientos; los caballos, sueltos y suaves, no conocen ni frenos ni riendas; las mujeres y los hombres, sin vacilaciones ni prejuicios, no saben qué es el mal de vivir.
La serenidad del alma, al contacto con la naturaleza incontaminada de las costas ligurianas, se transfiere, de este àngulo de paraìso, a los escollos dentados, al mar en la tormenta, al efecto invernadero, en una catarse espiritual poderosa, que no tiene igual sobre la tierra.
Delante de la frescura, la belieza y la originalidad de estos cuadros, se olvidan los cuidados de la existencia y la alegrìa de vivir volve en el corazòn. El invisible se revela en los reflejos del mar; el ineffable tiembia alrededor de las cinco tierras; las vanidades terrestres suben a valores universales. He aquì el milagro de luces brillantes, formas persuasivas, colores resonantes, que se hendien en dos, se siguen uno a otro y se impinan en la nueva figuraciòn de José Ferrando.
 
 
 
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A Sensação Do Absoluto Na Arte de José Ferrando
Gianni Latronico
A forma subtende a alma; a alma subtende o absoluto e o absoluto subtende a faísca de imortalidade, que é inerente em toda coisa. Assim que o spiritus loci vem coincidir com a idéia primitiva do artista, o seu trabalhe começa, num intercâmbio de objetividade e subjetividade. José Ferrando tem nas suas mãos o presente da arte, no seu pincel a sensação da luz e nas suas telas a inspiração da poesia. Assertor convencido do figurativo, ele não permite de ser tentado através das lisonjas informais, fáceis e prefere o trabalho duro dos mestres clàssicos, antigos, numa aura de modernidade cheia e de voos acadêmicos.
Ele cava a fundo, para descobrir as coisas enigmàticas, primeiro nele mesmo e então nos outros. As figuras dele, desnudas ou vestidas, erguemas ou estendidas, em sossego ou em movimento, estão ao centro do quadro. Elas não são dissolvidas na paisagem, mas elas separam, na dois-dimnensionalidade da escultura-pintura.
As naturezas mortas não são picandas imagens oleograficas, mas naturezas silenciosas, colheitas no charme da beleza e na evanescência das cores. A sedução parte dos cisnes apaixonados, para passar ao decauso de Vênus e ao fim no feitiço dum nu abundante do decimo nono seculo, em comparação com a figura esbelta duma modela contemporânea.
O mistério está atrás dum fã veneziano, duma máscara de ocasião, dumas velas duma vasilha fantasma. A liberdade está nas asas, aos pés dos cavalos, em estado selvagem, que correm para o raio da lua. O enigma está na mulher, que esconde os sentimentos dela atrás duma máscara, para os expressar depois no tremor do próprio corpo.
O amor para a terra montanhosa dele, cheia de desfiladeiros, golfos e costas em flore, està nos panoramas encantandos, que vão del este ao oeste. A spatialidad das casas, a transparência das águas, a pureza dos céus constitue uma perspectiva, que alma as paisagens.
Aqui a máscara não representa o mundo pirandelliano da absurdidade; mas, pelo contrário, a atmosfera alegre do carnaval. A máscara espúria de atos improvisos está distante da poetica de José Ferrando, que concebe a terra como o centro dum Eden novo, debaixo da insìgna da arte. Tudo é puro para ele que é puro. Ele esculpe nus artisticos, lisa formas neoclássicas, livra forças genuinas da natureza, sem saber a lombriga do remorso, a corrosão da dúvida, o tormento do pecado.
Casas, limpas e pintas, não têm nem rachas nem fendas; cavalos, soltes e flexíveis, não conhecem nem freios nem travão; as mulheres e os homens, sem vacilações nem preconceitos, não sabem que é o mal de vivir. A serenidade da alma, a contato com a natureza incontaminada das costas da Liguria, é transferida, deste ângulo de paraìso, para os rochedos dentados, para o mar em tempestade, para o efeito estufa, numa catarse espiritual poderosa, que não tem igual sobre a terra.
À frente da frescura, da beleza e da originalidade destes quadros, são esquecidas as preocupações da existência e a alegria de viver volta no coração. O invisível se revela nos reflexos do mar; o ineffable tremula ao redor das cinco terras; as vaidades terrestres sobem a valores universais.
Aì vem o milagre de luxes lustrantes, formas persuasivas, cores tocantes, que se dividem em dois, se procuram uma à outra e se criam na figuração nova de José Ferrando
 

 

                                      

 
 

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